Questo sito utilizza i cookie. Proseguendo nella navigazione si acconsente all’utilizzo dei cookie in conformità con i termini di uso espressi nella policy visualizzabile al pulsante "Policy".

Psicologia Giuridica

Modulo Contatti

Contatti

In un procedimento Giuridico il CTP (Consulente Tecnico di Parte) è un esperto di una materia specifica che viene chiamato dalle parti per tutelarle durante le fasi processuali.
 
Nel nostro campo si tratta di uno psicologo abilitato, con una specifica formazione in Psicologia Giuridica e in Psicodiagnostica clinica e forense.
 
 
In ambiti che riguardano il Codice Civile lo psicologo Consulente Tecnico di Parte può occuparsi di procedimenti riguardanti:
 
  • Affidamento dei minori a seguito di separazioni o divorzi
  • Valutazione e quantificazione del danno psichico 
  • Valutazione della capacità di intendere e di volere per contratti, testamenti, lasciti, ecc..
  • Valutazione della capacità di intendere e di volere per la capacità testimoniale
  • Nomina di tutori in caso di soggetti incapaci, ecc..
 
In ambiti che riguardano il Codice Penale, invece, il Consulente Tecnico di Parte può essere chiamato a svolgere il suo lavoro in cause per:
 
Adulti:
  • Idoneità mentale a rendere testimonianza 
  • Capacità dell'imputato di stare a processo 
  • Pericolosità sociale
  • Capacità di intendere e di volere
  • Compatibilità delle condizioni di salute con il regime carcerario 
 
Minori:
  • Imputabilità e responsabilità 
  • Pericolosità sociale  
  • Rilevanza sociale del fatto illecito art.27 DPR 448/88
  • Adeguate misure penali art.30 DPR 448/88
  • Eventuali provvedimenti civili art.32 DPR 448/88
  • Prescrizioni e riconciliazioni con la vittima art.20 DPR 448/88
  • Sospensione del processo e messa alla prova art.28 DPR 448/88

 

Anche in ambito ecclesiastico il CTP può seguire le procedure previste dal Codice Canonico per la valutazione della "capacità matrimoniale" e alcune cause di nullità del matrimonio.

 

Cosa fa un CTP?


A volte, nonostante il Giudice abbia nominato un CTU (Consulente tecnico d'Ufficio, in ambito civile) o un Perito (in ambito penale), i cittadini non sanno o pensano di non aver bisogno di un Consulente Tecnico di Parte, dal momento che hanno già un avvocato.
 

In realtà la nomina del Giudice di un tecnico (che sia CTU o Perito), avviene proprio perché la questione verte su una disciplina che non riguarda la Giurisprudenza, ma la Psicologia o la Psichiatria o altri campi nei quali nè il Giudice nè gli avvocati sono esperti.

 
E' facoltà delle parti, quindi, nominare un proprio consulente, esperto dello stesso ambito nel quale il Giudice ha richiesto la Consulenza Tecnica o la Perizia.
 
Così, in ambito civile il CTP:
 
  • VIENE SCELTO E PAGATO dalla parte che tutela
  • DEVE ESSERE NOMINATO ENTRO I TEMPI STABILITI DAL GIUDICE E COMUNQUE PRIMA CHE IL CTU COMINCI LE OPERAZIONI PERITALI
  • PARTECIPA ALLE OPERAZIONI PERITALI
  • SI RELAZIONA CON IL CTU 
  • CONDIVIDE LA STRATEGIA CON L'AVVOCATO E IL PROPRIO CLIENTE E LI RELAZIONA SULL'ANDAMENTO DELLE OPERAZIONI PERITALI
  • EFFETTUA LA REVISIONE E IL CONTROLLO DI TEST O REATTIVI SOMMINISTRATI E INTERPRETATI DAL CTU
  • REDIGE EVENTUALI NOTE CRITICHE ALLA RELAZIONE DEL CTU
 
In ambito penale le attività sono similari, ma con alcune differenze,
In questo contento, infatti, vi anche il Pubblico Ministero, che rappresenta l'accusa.
Il CTP può essere chiamato quindi sia dall'imputato che dal PM.
In questi casi può ascoltare un minore in "audizione protetta" durante l'incidente probatorio, oppure aiutare il PM con valutazioni della capacità di intedere e di volere ai fini della testimonianza, o altre valutazioni utili alle indagini per l'imputazione dei reati.
 
A differenza dell'ambito civile, nel processo penale è possibile avvalersi di uno o massimo 2 CTP anche se il Giudice non ha ancora nominato un perito.
 

Una delle azioni più critiche del lavoro del CTP psicologo, neuropsicologo o psichiatra è la verifica della diagnosi e il controllo dei test e dei reattivi somministrati durante le operazioni peritali.

Talvolta il CTU o il Perito o il suo testista può commettere errori durante i test psicologici e la revisione dei test è una delle verifiche che possono modificare le conclusioni e l'esito della perizia. Per questo motivo è bene scegliere un esperto di psicodiagnostica clinica e forense.

Inoltre, è importante che il CTP conosca la Psicologia Giuridica e l'iter del procedimento nel quale si trova, onde evitare non solo errori personali, ma anche eventuali (e purtroppo, possibili) inesattezze del CTU o del perito, che potrebbero pregiudicare le decisioni finali del processo stesso.

Dott.ssa Anna patrizia Guarino
Psicologa forense. Psicodiagnosta. Consulente Tecnico di Parte.

Corsi Online Sempre disponibili

Iscriviti alla Newsletter AIPCG

Iscriviti per ricevere novità sui webinar gratuiti, corsi a pagamento, e-book...